fbpx
Via Monserrato n°110 - Catania

SOCIAL MEDIA MANAGER. Non basta essere social, bisogna essere competenti.

In attesa dello start al nuovo corso online di Formazione Manageriale per diventare Social Media Manager, vogliamo analizzare nell'articolo questa nuova professione, sempre più ricercata dalle aziende e non solo.

Cresce l’attenzione intorno al lavoro del Social Media Manager, soprattutto quando si affronta il tema legato alle nuove professioni digitali, al digital marketing, o la così detta digital strategy, vitali anche per tutte quelle PMI (piccole e medie imprese) che hanno presenza e visibilità sui social, come Facebook, Instagram, LinkedIn, Pinterest.

Gli imprenditori però, spesso sbagliando, pensano che creare un sito, o delle pagine aziendali, possa bastar loro per dare visibilità ai servizi, prodotti o brand dei quali si occupano.

In verità non è sempre così.

Quando si sta sul web, sui social, bisognerebbe prioritariamente stabilire quali tipi di canali sono giusti per la propria attività, quali i contenuti più efficaci e come gli stessi vadano declinati dentro a ogni piattaforma. Capire chi sono i propri follower, entrare in rapporto con loro, essere presenti e non dar mai la sensazione che le pagine siano abbandonate a loro stesse. Bisogna saper leggere, costantemente, i feedback indiretti - e inconsapevoli - di chi fa visita alle nostre pagine e al nostro sito, saper leggere i famosi insights per stabilire così cosa funziona e cosa no.

Se è vero che tutto questo può essere gestito in autonomia, è anche vero che sempre più spesso si sente l'esigenza di avere in azienda una figura specifica che se ne occupi.

Al Social Media Manager viene perciò richiesto di gestire la reputazione online - web reputation - di un brand, creare contenuti accattivanti, generare interesse e attrazione, gestire i contatti, il traffico in entrata, e chiaramente supportare le vendite.

Attenzione però a non incorrere in un errore: il lavoro del SMM non è strettamente legato al generare profitti in modo diretto, ma al raggiungimento nel tempo di tanti obiettivi diversi, tra i quali anche, e ovviamente, l’aumento di vendite e fatturato.

Che qualità umane deve avere un Social Media Manager?

Deve avere un’anima creativa ed empatica, entrare nel cuore del servizio e del prodotto senza mai snaturarlo, proponendolo sui diversi canali social ove possibile.

Deve stare sul pezzo della comunicazione social,  usando il linguaggio social, seguire i trend, relazionarsi con il pubblico in modo positivo, gestire il feedback negativo, rispondendo alle domande sempre in modo cortese, mettendosi il più possibile nei panni del pubblico e pensare come lui.

Necessario per generare il famoso engagement.

Che comptenze deve avere un SMM?

Deve saper comporre un piano editoriale per ogni canale, definendo i tempi, gli argomenti, formati e contenuti visivi, in primis immagini, GIF, video, del materiale social.

Deve conoscere il web design, ma può avere come supporto anche figure specializzate che facciano grafica, montino i video o scrivano i copy.

Deve saper studiare i potenziali utenti diretti e indiretti dell’azienda, cioè profilare e comporre i vari target.

Deve sapere chi e come si comportano i competitor.

Deve conoscere il SEO - Search Engine Optimization (ottimizzazione per i motori di ricerca, insieme di strategie e pratiche per posizionare siti o pagine web nei risultati organici dei motori).

Deve saper pianificare l’attività di Advertising (abbreviato ADV), pubblicità, offerta  o promozione, ovvero un messaggio a pagamento che un'azienda invia con lo scopo di informare o influenzare proprio gli utenti interessati a quel tipo di prodotto, e che si individuano grazie alla profilazione, costruzione del buyer persona. Importante quindi si abbia a disposizione un budget, o almeno una stima di quanto un’azienda sia disposta a investire sulle ADV.

Deve poter individuare e risolvere i deficit dell’azienda, individuando debolezze del marchio, scarsa reputazione online e cosa determini la difficoltà delle vendite.

Deve saper analizzare e misurare i social analytics - organici e a pagamento - delle proprie pagine e dei propri contenuti. Fondamentale questo per stabilire il ROI - Return of Investiment ( Ritorno di Investimento), poiché l’obiettivo finale, senza dubbio, è anche quello di trasformare i follower in clienti.

Quali sono gli strumenti che usa un Social Media Manager?

I principali - e alcuni gratuiti - sono: Google Trends, Hootsuite e Tweetdeck per capire, attraverso le parole chiave, le tendenze del pubblico/target, Facebook Business Manager per pianificare le pubblicità sui social, ma anche Canva, Photoshop, Illustrator per la grafica e montaggio video.

Deve quindi saper fare tutto?

Fuor di dubbio che in una realtà aziendale il Social Media Manager può essere a capo di un team composto da diverse specializzazioni: il Social Media Strategist, il Content Manager, il Community Manager, l’analista addetto alla reportistica, il Social Media Campaign Manager per gestire il paid adv, e infine il Web Designer.

Come in tutte le professioni è quasi impossibile  poter fare tutto da soli, né avere tutte le competenze necessarie per ottimizzare ogni passaggio. Imprescindibile però, come per ogni imprenditore, la visione d'insieme, la capacità di visualizzare il proprio lavoro all'interno di un team aziendale, coinvolto nelle scelte marketing, con piena conoscenza del marchio, con un legame stretto col prodotto/servizio e un’immersione quotidiana nei valori, nel linguaggio e nelle dinamiche aziendali.

Al tempo stesso è anche vero che un bravo Social Media Manager può, soprattutto in una piccola azienda, coprire tutti i ruoli con professionalità, formazione ed esperienza.

Il punto di partenza è perciò la Formazione.

Se è vero necessiti una certa propensione al mondo del web, è anche vero che la formazione resta un passaggio indispensabile. I corsi, le certificazioni restano il migliore biglietto da visita per chi sceglie di fare questa professione. Esperienza, gavetta e formazione continua, quotidiana.

Meglio lavorare in azienda o come freelance?

Difficile dare una risposta definitiva.

Molto dipende dall'attitudine e dalle capacità: il dipendente lavora per un'agenzia o un’azienda, con stipendio fisso e orari elastici... perché il web, si sa, non dorme mai.

freelance sono più autonomi nel seguire i clienti, giorno e notte, ma sicuramente sono più protagonisti del proprio lavoro.

Come puoi diventare Social Media Manager con Formazione Manageriale?

Se lavori in una piccola o grande azienda e vuoi acquisire le giuste competenze come Social Media Manager per fare carriera ricoprendo una nuova figura professionale nel management aziendale. Oppure vuoi intraprendere la carriera di Social Media Manager e cogliere tutte le opportunità offerte dal mercato del lavoro odierno, è fondamentale avere una formazione specifica e aggiornata sul social media marketing, attraverso un’esperienza accertata e dimostrabile sul campo.

È proprio per questo che Formazione Manageriale ha attivato il corso Social Media Manager online che partirà il 9 maggio, sviluppando un percorso formativo altamente qualificante e professionalizzante, supportato da un’attività reale e tangibile che ti permetterà di mettere subito in pratica quanto appreso dalle lezioni, disponendo di una certificazione riconosciuta EIPASS. Con possibilità di stage presso le aziende aderenti a Confcommercio.

Il corso, a numero chiuso, è frequentabile su piattaforma streaming ZOOM.

Abbiamo chiesto di rispondere ad alcune FAQ, che arrivano alla nostra Business School, direttamente al nostro esperto in Social Media Marketing, il Dott. Mirko Domanti dell' Etna Digital Academy, partner di Formazione Manageriale e docente del corso.

Perché un corso Come Social Media Manager?

"Il corso Social Media Manager dell'Etna Digital Academy nasce da un'esigenza: trovare un percorso formativo pratico e non teorico.  Gli alunni escono dal nostro corso che hanno una professionalità da spendere e da inserire nel curriculum. Importante nel percorso è anche la fase dello stage in cui si mettono in pratica tutti gli insegnamenti e si impara a gestire il cliente".

Chi frequenta solitamente i vostri corsi?

"Abbiamo due tipologie di corsisti.  Ho giovani appassionati al mondo del digitale o imprenditori che decidono di gestire in autonomia la loro comunicazione. Oggi è molto importante avere un contatto continuo con il proprio pubblico/cliente. Le persone prima di acquistare,  guardano l'azienda cercando in questa, non solo un oggetto ma un esperienza.  Preferisce comprare in aziende che condividono gli stessi valori. Tutto questo deve essere trasmesso tramite i social, il sito o un'eventuale blog  e tutto quello che permette una comunicazione diretta".

Rilasciate una certificazione?

"Abbiamo certificato il nostro corso con Eipass . Per poterci distinguere da tutti i piccoli percorsi che in realtà  non riescono a dare quella qualità per cui è nata Etna Digital Academy.  I nostri docenti sono professionisti con anni di esperienza sul campo pronti a trasmettere il proprio know how agli studenti".

Adesso il vostro corso è passato su Zoom?

"La nuova edizione del corso è per ovvi motivi on-line, ma siamo riusciti a mantenere in maniera assoluta, con dei piccoli cambiamenti,  la praticità del percorso. Molte infatti le esercitazioni e i momenti di condivisione. Una classe virtuale che allo stesso tempo riesce a socializzare".

(Articolo scritto da Aurora Lipera)


Formazione Manageriale
Business School d’eccellenza per i professionisti di domani
Privacy Policy
Newsletter
Iscriviti alla newsletter
I nostri social
Accreditamenti
© 2020 Yes Management  P. IVA 05506590875
map-marker
linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram